Go to Appearance > Menu to set Top Menu

Arbitro Bancario attacco pishing bonifici non autorizzati

Phishing: Bonifici non autorizzati contestuali a ad una ricarica telefonica sul sito della banca
Collegio di Milano Decisione ABF n. 9425 del 4 aprile 2019 .
IL CASO CONCRETO
Il cliente scopre due bonifici non autorizzati:
€ 2.850,00 del 15/06/2017
€ 200,00 dell’11/05/2017
I bonifici risultano eseguiti verso terzi ignoti.
Il cliente riferisce che, durante una ricarica telefonica sul sito della banca, è comparsa una schermata fraudolenta che chiedeva di inserire dati della carta e PIN per presunti aggiornamenti → tipico phishing.
Dopo la scoperta, il cliente blocca le carte e presenta denuncia.
La difesa della Banca:
Le operazioni, distanziate di un mese, potevano essere state disposte dal cliente.
In alternativa, il cliente sarebbe stato vittima di phishing tradizionale, con colpa grave.
Afferma che:
Le operazioni risultano autorizzate tramite personal card reader (PCR) con tecnologia chip & PIN.
Ha eseguito correttamente la procedura di recall SEPA, senza garanzia di recupero fondi.
Il cliente non aveva attivato il servizio di SMS alert.
⚖️ La decisone dell’Arbitro Bancario
Il caso è qualificato come phishing, come ammesso dallo stesso ricorrente.
Per decidere, il Collegio analizza:
Comportamento dell’intermediario
Comportamento del cliente
Punto decisivo: La banca non ha prodotto documentazione leggibile e completa che dimostri:
autenticazione dell’operazione,
corretta registrazione,
contabilizzazione.
Principio applicato
Secondo l’ABF:
Il cliente deve solo allegare l’operazione contestata.
L’intermediario deve provare:
assenza di malfunzionamenti,
autenticazione,
corretta esecuzione,
eventuale colpa grave del cliente.
In questo caso, la banca non ha fornito prova sufficiente.
Il Collegio accoglie il ricorso e dispone che la banca:
rimborsi € 3.050,00 al cliente.
versi:
€ 200,00 alla Banca d’Italia (spese procedurali),
€ 20,00 al ricorrente (rimborso del contributo).

Sii il primo a commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Domande e Risposte